
SILVIA ZIGO ZAGO 7 - Il rientro in squadra dopo una lunga assenza non la scuote più di tanto. Sicura sia nel palleggio che nei recuperi in difesa, si ritrova in difficoltà sul suggerimento del mister di non correre con le braccia alzate. Passa due set a ripetere ad alta voce "non devo correre con le braccia alzate". IPNOTICA
MANUELA 6.5 - Non si lascia intimidire dalla posta in gioco (la testa della classifica) e si lancia con generosità su ogni pallone. In un paio di occasioni ha un incontro ravvicinato con il pavimento. BRAVEHEART
SILVIETTA 7 - Assolve degnamente il suo compito per un set, nonostante il tentativo non riuscito di Walter di farla fuori durante il riscaldamento. Memorabili i racconti in pizzeria sulle sue avventure in gioventù, quando dormiva nelle scarpiere. PICCOLA FIAMMIFERAIA
CINZIA 8 - La Furia di Cologno terrorizza anche il Vismara. Dopo un avvio incerto e sottotono, si risveglia dal torpore e inizia ad azzeccare tutto: battute, ricezioni, attacchi, i nomi dei sette re di Roma, i nomi dei sette nani e non la ferma più nessuno. DALLA CINA CON FURORE
VIOLA 6.5 - Il raffreddore non le permette di esprimersi al massimo, ma gioca in maniera ordinata. Sbaglia solo all'inizio un serie di attacchi. Terrorizzata dal mister per un eventuale ingresso nel tai brech, inizia a scaldarsi come se avesse dovuto compiere la maratona di New York. THRILLER
LIO 6.5 - Esegue il compito senza infamia e senza gloria. Quando c'è da giocare entra in campo e da il suo contributo. La sua famosa schiacciata a pallonetto risulta efficace e mette in difficoltà gli avversati in un paio di occasioni. PALOMBELLA ROSSA
AMARO VERNA 7 - Il voto potrebbe essere più alto; ad ogni modo, da solo è valso il prezzo del biglietto. Si presenta con degli improponibili pantaloncini aderenti azzurrini che fanno rislatare la sua (ben nota) virilità. Ma a questo aggiunge un tocco di classe: indossa la maglia del figlio Edo (più giovane di 33 anni) e la esibisce mettendo in mostra pettorali e addominali, neanche fosse un porno-attore. Memorabile la scena del cambio in cui gli si incastra la felpa. ROCCO SIFFREDI
LORENZ B 7.5 - Il mister come sempre fa la sua parte più quella di qualcun altro. Ad ogni modo la cosa più difficile è stata tenere alta la concentrazione della squadra e ricordare al reparto difensivo che, si, in effetti se si muovono i piedi ci si può spostare e recuperare palloni su palloni. Ha ormai finito i santi, nel week end a Parigi proverà a passare da Notre Dame e accendere un cero per il prossimo match. ROMBO DI TUONO
AJEJETONI 6- Raggiunge la sufficienza giusto perchè i voti li fa lui. La lunga assenza dai campi lo disorienta. Paoligno lo dirige da bordo campo e gli ricorda che le battute devono terminare nel campo avversario. A parte questo, se la cavicchia. Pesa l'errore sul 24-23 nel terzo set. CONFUSO E FELICE
WALTER 6.5 - Soffre del complesso "se gioco io perdiamo il set"; a parte questo non se la cava male e i miglioramenti ci sono tutti. Basta solo un pizzico di decisione in più. SINDROME CINESE
ENRICO 7.5 - Ordinato in campo e trascinatore di una squadra che rischiava di spegnersi sul più bello. Decisivo in attacco e sul morale degli ajeje. Ingaggia una lotta senza quartiere con un suo collega. GUERRIERI DELLA NOTTE
ALEDJ 7 - Cattivo quanto basta in attacco, un po' più fermo in difesa. Dimostra comunque dei notevoli progressi di partita in partita. Abbatte con due attacchi anche un paio di ragazze avversarie, su indicazioni della sua padrona (ex alzatrice ajeje). MILANO A MANO ARMATA

1 commento:
Mi fate morire...jajajaja!
Ajeje!
Chiara
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